<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><!-- generator="wordpress/2.0" -->
<rss version="2.0" 
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">
<channel>
	<title>Comments on: L&#8217;organizzazione concettuale</title>
	<link>http://www.scuola3d.eu/weblog/?p=337</link>
	<description></description>
	<pubDate>Tue, 06 Oct 2026 04:06:49 +0000</pubDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.0</generator>

	<item>
		<title>by: Antonia</title>
		<link>http://www.scuola3d.eu/weblog/?p=337#comment-1870</link>
		<pubDate>Sun, 18 Mar 2007 16:42:14 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.scuola3d.eu/weblog/?p=337#comment-1870</guid>
					<description>Fatico a capire il senso dell'intervento di Calvani. E' vero che le tecnologie non possono avere un ruolo dominante. Tuttavia mi chiedo cosa voglia dire che i ragazzi devono avere solide conoscenze prima di accedere all'utilizzo della modellizzazione attraverso l'uso delle nuove tecnologie. Non si è fatto molto uso delle nuove tecnologie nelle scuole, non mi risulta. Almeno non se n'è fatto un uso consapevole. Ma, nello stesso tempo, i nostri alunni non hanno acquisito un gran bagaglio di conoscenze, se per conoscenze si intendono i saperi enciclopedici. Mi sembra invece che trovare ragazzi motivati allo studio di ciò che si propone a scuola e che abbiano voglia di andare a scuola perchè è un ambiente dove si sta bene e si cresce sia quanto mai raro. E non può essere che ciò sia dovuto al fatto che docenti ed alunni ormai parlano lingue diverse? E se partissimo invece dalle modellizzazioni anche in ambito umanistico (penso alla storia) per ricavare leggi e teorie?
E' tuttavia probabile che abbia mal interpretato il pensiero di Calvani e me ne scuso
Antonia</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Fatico a capire il senso dell&#8217;intervento di Calvani. E&#8217; vero che le tecnologie non possono avere un ruolo dominante. Tuttavia mi chiedo cosa voglia dire che i ragazzi devono avere solide conoscenze prima di accedere all&#8217;utilizzo della modellizzazione attraverso l&#8217;uso delle nuove tecnologie. Non si è fatto molto uso delle nuove tecnologie nelle scuole, non mi risulta. Almeno non se n&#8217;è fatto un uso consapevole. Ma, nello stesso tempo, i nostri alunni non hanno acquisito un gran bagaglio di conoscenze, se per conoscenze si intendono i saperi enciclopedici. Mi sembra invece che trovare ragazzi motivati allo studio di ciò che si propone a scuola e che abbiano voglia di andare a scuola perchè è un ambiente dove si sta bene e si cresce sia quanto mai raro. E non può essere che ciò sia dovuto al fatto che docenti ed alunni ormai parlano lingue diverse? E se partissimo invece dalle modellizzazioni anche in ambito umanistico (penso alla storia) per ricavare leggi e teorie?<br />
E&#8217; tuttavia probabile che abbia mal interpretato il pensiero di Calvani e me ne scuso<br />
Antonia
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
</channel>
</rss>
