Le lingue di fuoco
come ballerine vestite di rosso
ballano,ballano …
senza smettere la loro danza
mi avvolgono con il loro calore.
Le ballerine
saltano e cantano
tra i lampi di luce.
(Recitata da Alice)
Le lingue di fuoco
come ballerine vestite di rosso
ballano,ballano …
senza smettere la loro danza
mi avvolgono con il loro calore.
Le ballerine
saltano e cantano
tra i lampi di luce.
(Recitata da Alice)
Stelline ghiacciate cadono dal cielo
e illuminano il paese.
Un mantello candido
ricopre i tetti.
Dei fiocchi bianchi cadono
come se fossero coriandoli.
Di notte si posano.
Al mattino
una coperta bianca
ricopre tutto il paesaggio.
Che bella la neve!
La neve è un’ emozione
forttissima nel cuore.
(Recitata da Khrystyna)
Arriva l’ inverno
e un manto candido
ricopre tutto.
I bambini
si divertono ad assaggiare
quello zucchero filato
quella panna montata
che copre gli alberi
come se fosse un cappuccio.
(Recitata da Damiano)
La neve cade dal cielo
come tanti fiocchi di cotone
e si attacca da tutte le parti:
sui tetti, sui camini, sulle stade,
sulle rocce e sull’erba.
Mi piace fare a pallate di neve.
Sul grande tappeto bianco
noi camminiamo.
Questa mattina svolazzano
farfalline tutte bianche.
Questa mattina
sono felicissima.
Vedo questa neve,
voglio passarci sopra
e sentire quel rumorino
che fa “gra gra”.
(Reciatat da Francesca)
E’ arrivato l’autunno,
le piante si preparano a dormire
e le foglie cadono
come fiorellini di tutti i colori
e lasciano sull’ asfalto un bel tappeto.
Il vento è un fantasma che muove le braccia degli alberi,
agita le foglie
e le fa danzare
come tante ballerine.
(Recitata da Elena)
Se i libri fossero di torrone
ne leggerei uno a colazione.
Se un libro fosse di prosciutto
a mezzogiorno lo leggerei tutto.
Se i libri fossero di marmellata
a merenda darei una ripassata.
Se i libri fossero di frutta candita
li sfoglierei leccandomi le dita.
Se un libro fosse di burro e di panna
lo leggerei prima della … nanna.
(Recitata da Filippo)
Ilo la cantò
e a lei la dedicò
perchè quella canzone
fosse un pegno d’amore.
Gaia sorrise
e a lei arrise
l’idea di ricambiare
anch’ella col poetare.
(Scritta e recitata da Eddangela)
Sono solo pensieri
che vagano nell’immensità,
vengono da lontano
e si perdono nell’oscurità.
(Scritta e recitata da Eddangela)
Gesù Bambino,
così piccolino,
con tanto amore
e tanto calore
da noi Sei venuto
per farci sognare
per farci sperare
e tanto amare.
Di fronte a Te
siam piccole cose,
perdute e sole
nel grande mistero;
ma per un giorno
bambini torniamo
e un cuore puro
a Te doniamo.
(Scritta e recitata da Eddangela)
Diamanti sfolgoranti
alla luce del sole,
sulle candide foglioline
un balenìo di riflessi,
di magici arabeschi
nel pallido chiarore:
è la rugiada.
(Scritta e recitata da Eddangela)
