Discussione:Biblioteca3d

Dal Wiki di Scuola3D

In questa pagina, le insegnanti che aderiscono al progetto collaborativo Biblioteca3d sollecitano contributi per l'ottimale realizzazione dello stesso.
Ricordo, in breve, che si tratta di un progetto assimilabile, per le attività in classe, ad un comune laboratorio di lettura.
Le attività nel mondo possono coinvolgere le classi in modo diversificato in ragione del contesto in cui si opera (età, esperienze e interessi degli alunni, competenza nella costruzione 3d....).
Proporrei di utilizzare questa pagina discussione anche per una prima divisione dei compiti fra le classi.
Chi o quale classe vuole costruire l'edificio che ospiterà la biblioteca?
Chi vuole arredarla?
Chi vuole progettare e realizzare il modello della breve scheda di presentazione/recensione dei volumi?
Come programmare le chat d'incontro tra le classi?
............
Eventuali chat di programmazione delle attività tra insegnanti saranno linkate qui.
Per partecipare non sono necessarie competenze nella costruzione 3d. Il testo prodotto dagli alunni, depositato in area di lavoro, può diventare un volume della biblioteca con un semplice link. Al progetto hanno già aderito Nicomarti, Maria, Angela. Naturalmente sollecitiamo altre partecipazioni.
Maria


Mi stavo domandando se fra i volumi della nostra biblioteca, non sarebbe bello avere racconti da "ascoltare" che i bambini potrebbero registrare ed inserire. Il lavoro di Leggere a 6 anni lo vedo molto legato inizialmente all'ascolto, alla produzione orale di testi, alla rilettura in un momento successivo, quando i miei alunni di prima avranno veramente imparato a leggere.

Riguardo alla costruzione, non potremmo utilizzare l'edificio che già Luna3 costruì come Bacheca? E' molto bello e imponente proprio come dovrebbe essere. Ovviamente una costruzione fatta da noi e con gli alunni allo scopo, avrebbe più significato. Proporrei quindi, di sottoporre agli alunni l'ipotesi di un progetto per edificare, con tanto di disegno.

Nicoletta


Prosegue la progettazione delle attività connesse al progetto Biblioteca3d anche nel mondo. Le insegnanti hanno concordato, come proposto da Nicoletta, di riservare un'area per gli audiolibri, anche in L2.
Il problema della costruzione dell'edificio è in via di risoluzione: abbiamo optato per la duplicazione di una costruzione già presente su scuola3d, così da dedicarci principalmente allo sviluppo dei contenuti della biblioteca. Ieri, durante questa chat non programmata, Nico ha avanzato una nuova, entusiasmante proposta: scrittura creativa collaborativa online. Già immagino gli alunni impegnanti nell'elaborazione di "cadaveri squisiti". Per questa attività in particolare e in generale per ogni esercizio di scrittura collaborativa che vogliamo realizzare, seguiranno chat di programmazione.

Maria


Non ho seguito molto la progettazione e lo sviluppo relativo all'edificio, se non in alcune chat con proposte fiabesche, molto belle di Maria. Certo in Scuola3d il luogo è molto importante in quanto diventa sostanziale piuttosto che formale, come un abito può dire molto della persona che lo indossa.
Intanto noi della classe 4^ A stiamo lavorando ai files audio in relazione a diverse tipologie testuali, quelle di volta in volta affrontate, come mito, leggenda, testo narrativo, descrittivo, poetico.
Alcuni sono di lettura espressiva e prodromo al testo teatrale, in quanto vorrei che da un testo dato si arrivasse alla sceneggiatura e poi all'interpretazione. Dunque sono molto favorevole all'audio, che risulta accattivante e vivace, assumedosi gli uni la responsabilità di leggibilità e chiarezza espressiva e comunicativa e gli altri di attenzione e ascolto attivo.
Per quanto riguarda gli audiolibri in L2, noi ne abbiamo realizzati alcuni per Halloween su un sw online, in forma collaborativa nella stesura di una semplicissima storia, da illustrare e recitare individualmente.
Si potrebbe pensare di realizzarne uno per Pasqua in forma aperta alle collaborazioni, con suddivisione dei compiti da definire in una chat programmata.

Angela


Ok Angela per la storia in L2. Intanto....
la costruzione della biblioteca è quasi ultimata. In questi giorni stiamo progettando l’arredamento, decidendo la suddivisione degli spazi interni: qui le fiabe in pdf, lì le poesie in mp3 ... Emerge un’esigenza:
Come riconoscere il genere letterario del libro e scegliere di scaricarlo?
Oppure, come indicare, quando si carica un libro da consigliare ai compagni, il genere letterario cui appartiene?
Nelle biblioteche i simboli rinviano al genere, permettendo una ricerca semplice ed intuitiva. Si potrebbe realizzare questo breve percorso nelle classi.
Obiettivi formativi

  • Riconoscere ed utilizzare una simbologia per i vari generi letterari dei libri della biblioteca (a partire dalla prima elementare)
  • Ideare una simbologia per i vari generi letterari dei libri della biblioteca (a partire dal II ciclo, ma anche dalla prima elementare limitatamente alle tipologie testuali della fiaba e della favola)

Per l’ideazione della simbologia, si programmano i seguenti steps

  • Conversazioni guidate sulla simbologia usata nelle biblioteche per distinguere i generi letterari. (Simboli Celbiv)
  • Ideazione di un simbolo per i principali generi letterari.
  • Selezione del simbolo più adatto al genere.
  • Collocazione dei simboli (formato gif trasparente)in biblioteca3d.

Al termine del percorso gli alunni, durante la scelta dei libri della biblioteca, devono dar prova di conoscere e saper usare la simbologia adottata per i vari generi.

Sono già sicura che la IV A amerà ideare e disegnare i simboli eheheh. Nico che ne dici?
Maria


Mi pare proprio un'ottima idea, per cui non resta che mettersi al lavoro!


Stamane la classe 4^ A ha fatto un giretto perlustrativo nella biblioteca:

Ho chiesto di girarla in lungo ed in largo perchè si rendessero conto delle dimensioni. Ohhhhhhhhhh....
Ho comunicato della proposta di Maria di disegnare i simboli per ciascuna tipologia testuale e abbiamo deciso di seguire il principio dei simboli di Celbiv, ma di realizzarne di personali.
In pratica divideremo per

  • fiaba
  • favola
  • mito
  • leggenda
  • fumetto
  • racconto d'avventura
  • fantascienza
  • horror
  • giallo
  • cronaca
  • autobiografia
  • comici (ci terrei a realizzare una raccolta di barzellette e battute)
  • teatro

Preferirei tenere distinte la fiaba e la favola dal momento che, pur avendo caratteristiche diverse, spesso vengono confuse; idem per miti e leggende, entrambi finalizzati alla spiegazione di qualcosa, ma con obiettivi ed elementi differenti.
Che ne dite, "nicomaria"?(eh eh eh) Anche poesia e sez. filastrocche? Altri simboli?
Ci sono già state prenotazioni per i racconti d'avventura: qua si vuole produrre ex novo e mi piace l'idea di entusiasmarli per le decine di titoli che mi hanno fatto compagnia e fatto viaggiare quand'ero bambina.

Date un'occhiata alla mappa

Tell us  :)

Angela


Una bella mappa e un gran lavoro! Perfettamente d'accordo con la divisione fra fiaba-favola e mito-leggenda. Altri simboli penso che verrano in itinere...lasciamo spazio anche ai testi misti. Nico


Ciao, sono Angela! Della serie... (soprattutto) chi (non) ha tempo, non aspetti tempo eh eh...
La classe 4^ A s'è messa al lavoro per creare quelli che io chiamo i "para Celbiv" :)))
Naturalmente ne abbiamo visionato gli originali, poi s'è discusso su cosa , chi, come rappresentare: questi bambini sono incredibili... quatti quatti hanno preso i manuali e alcuni libri che abbiamo nell'armadietto e da lì si sono ricavati le immagini. "Ah, ma allora copiate ?!?"-
- "No, prendiamo un'idea, mica siamo tutti Giosuè e Salvatore"-.
Giusto. Se vuoi abituare alla criticità, devi essere la prima a dare a Cesare quel ch'è di Cesare :-)
Ecco i nostri simboli:


Gli altri alunni erano impegnati nella realizzazione dei Geonauti per Geolandia... ma questa è un'altra pagina wiki, eh eh
Fateci sapere, socie, che giovedì gli alunni potranno linkare in Biblioteca. A questo proposito, intendo chiedere alla D.S. di visionare la nostra piccola biblioteca e apporvi i nostri simboli: ne sarà felice!
ps. Mancano la leggenda e la cronaca secondo la nostra mappa e quant'altro proponiate

Angela


Noi della terza C abbiamo prodotto questi simboli per le leggende e la cronaca. Speriamo che vi piacciano!

Maria


Sono belli! Intanto la 4^ A domani si reca in visita presso la biblioteca di Don Gaetano Capasso a Cardito, così da vivere un'esperienza reale da riportare nel mondo virtuale; poi vi faremo leggere le nostre impressioni, :) Intanto alcuni testi li ho messi nell'area comune, perchè ci occuperemo del linkaggio poi, avendo cura di sistemare anche i simboli tipologici. CIAO

Angela


Interessante il vostro racconto dell'esperienza nel blog. Intanto in III C, un gruppo di alunni ha inventato alcune leggende sui dinosauri e dopo averle suddivise in sequenze, scritte e rappresentate graficamente le ha linkate nella biblioteca.Qui osservano soddisfatti i loro "libri" e decidono anche la collocazione delle favole.

Maria


I testi disponibili in biblioteca sono già numerosi.
Nel corso di questa chat è emersa la proposta di tenerne un elenco sul wiki.
Ciascun insegnante partecipante al progetto biblioteca3d provvederà ad aggiornare la pagina wiki predisposta.
Ecco l'elenco dei titoli disponibili


Stiamo andando avanti col progetto biblioteca e la cosa mi piace molto,ma ho una perplessità.Forse nasce dal fatto che mi occupo da diversi anni della biblioteca della mia scuola o forse..., non so. Comunque dico questo: come in ogni classificazione che si rispetti, bisognerebbe inserire tutti i dati di riferimento, che si possono intendere un po' come gli antenati del tags.Quindi propongo di arricchire la pagina dedicata ai "Titoli disponibili", inserendo l'autore e, oltre al titolo, l'anno (perchè no? scolastico). Che ne pensate? Nicoletta


Ciao nico, (vabbè maria già lo sa) il Pc è di nuovo funzionante!!! La biblioteca dunque s'intende come raccolta anche di altri anni scolastici, non solo di lavori creati di volta in volta? Oltre la classificazione io proporrei di creare una mappa (tipo museo) che indichi al visitatore che sezione sta per visitare, scegliere il percorso che vuole fare, ciò che vuole visionare. In altri termini, io ho avuto qualche difficoltà a capire dove e come inserire e un alunno che porto in biblioteca vorrei che fosse autonomo nella scelta e seguisse un certo filo conduttore (sezione realistica, fantastica, multimediale, etc...) Che ne pensate? Angela


Quando si adibisce una biblioteca, non si pensa all'anno di pubblicazione, bensì alla validità dei libri che scegliamo, e sempre tenendo bene in mente i suoi fruitori. Quindi secondo me, va benissimo mettere tutto quello che ci sembra importante, indipendentemente dall'anno.Ovviamente basta avere i permessi necesseri degli autori. Bisognerebbe pensare anche alla destinazione del materiale: solo bambini o anche adulti? E adulti insegnanti o tutti in generale? Voi che ne dite? Riguardo alla mappa, anche quella va concordata. Se lo decidessimo insieme nella chat di questa sera a Scuola3d? Cordialmente Nicoletta


Concordo con entrambe riguardo la possibilità di inserire in biblioteca anche lavori di anni scolastici precedenti.
Forse ho trovato il sistema per risolvere i due problemi segnalati: orientarsi facilmente nell’edificio e disporre di un elenco titoli disponibili aggiornato e il più possibile completo.
Utilizzando il sistema di tagging geografico di Scuola3d è possibile da un lato ottenere una pagina dei titoli disponibili che indica tutto ciò che è ritenuto pertinente da chi inserisce il tag (titolo, autore, anno scolastico, ecc) ,dall’altro il teleport diretto al libro che si vuole scaricare e leggere.

Perché il sistema funzioni è necessario utilizzare lo stesso tag “libro3d”, e nel campo descrizione inserire i dati ritenuti pertinenti.

All’entrata della biblioteca un clic (per ora su un cartello, ma potrebbe anche essere un’affascinante bibliotecaria eheheh) consente di aprire, nella finestra web del mondo, la pagina dei teleports/tags.

Possiamo sperimentare questo sistema e vedere se si rivela efficace?!!
Maria


Sì!!! Hai avuto un'ottima idea...sperimentiamo e vediamo come va, anche se credo che il discorso di orientersi per Edda fosse inteso più concretamente a livelli di spazi e prima o poi affronteremo anche questo aspetto, credo. Grazie Maria della tua genialità! Nicoletta

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